| T 的个人资料Tra Cinque minuti cominc...照片日志列表 | 帮助 |
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11月22日 1il corso delle loro banali vite effettuò un'accelerazione improvvisa.
lui entrò nelle loro menti, facilmente come un coltello attraversa un panetto di burro.
Aveva collaudato per anni i suoi poteri su diverse specie animali, adesso era pronto per l'uomo.
Fu solo un esercitazione, il bar era il giusto posto, l'aveva scelto per testare la sua abilità. Il miglior posto dove trovare la maggior combinazione di tipologie di essere umano: il pescatore, l'impiegato, il delinquente, la professoressa, il commerciante, il precario, il carabiniere, la ragazza del bancone. Un ottima scelta pensò.
entrò nelle loro menti per due minuti esatti, mentre controllava il nodo della sua cravatta nello specchio della pubblicità del caffè.
Loro lo sentirono entrare, la pelle divenne pallida, gli occhi sbarrati nell'espressione che si assume quando qualcosa di inaspettato mina al continuo dellapropria esistenza.
un istinto naturale, pensò. L'espressione di paura non è voluta, è come se un meccanismo inconscio metta in allerta tutti i muscoli del corpo e faccia spalancare gli occhi come per avere una visione migliore di quello che stava accadendo.
Fu come una scarica elettrica, videro lui che frugava tra i loro ricordi, li modificava, ne impiantava di nuovi. lo videro giocare con le loro menti, esaltato da quello che stava compiendo, lo videro ridere come un bambino e si sentirono freddi, immobili, impotenti, incoscienti.
Il nodo era perfetto, ancora 30 secondi e il suo piano sarebbe stato portato a termine.
si girò e li vide fermi, gli occhi sbarrati, le pupille dilatate.
Si meravigliò di come riuscisce a mantenere una calma innaturale, di come il suo cervello riuscisse ad elaborare simultanemente tanti dati, di come li riuscisse a manovrare senza percepire alcuna stanchezza. il senso di onnipotenza lo pervase e l'estrema parte destra delle sue labbra si sollevo a crere un accenno di sorriso compiaciuto.
Ok, ora era tutto perfetto, era andato tutto secondo i piani. si fermò.
era bellissimo vedere le loro facce e i loro sguardi alla ricerca negli occhi degli altri di qualche indizio, un aiuto che gli facesse capire come fosse stato possibile.
Si avvicinò al bancone. la cameriera ancora frastornata lo vide e gli preparò un cappuccino, senza che lui glielo chiedesse. "bene" - pensò - "è andato tutto bene".
nessuno si azzardava a chiedere a nulla, troppo spaventati da fatto che non capissero neanche loro cosa fosse successo. come si fa in questi casi, tutti fecero finta di nulla, come se fosse già un qualcosa da rimuovere.
Il capuccino aveva un ottima crema, densa come piaceva a lui.
i suoi piccoli lui erano nelle menti di tutti, fissati in ricordi presi non a caso, nelle loro menti. da quel momento le loro azioni sarebbero state condizionate dai quei ricordi modificati, e loro non se ne sarebbero nammeno accorti, che ognuno di loro, con le azioni che si preparava a compiere, avrebbe fatto in modo che il suo piano avesse inizio.
11月20日 0nessuno si accorse di lui, ma tutti percepirono gli effetti del suo passaggio. era bellissimo vedere le loro facce e i loro sguardi alla ricerca negli occhi degli altri di qualche indizio, un aiuto che gli facesse capire come fosse stato possibile. non durò molto. Si consumò nel tempo in cui lo zucchero si sciolse nel cappuccino del vecchio pescatore che profumava ancora del freddo della notte di pesca. La ragazza dietro al bancone era di spalle, gli occhi persi nella lancetta che indicava la pressione della macchinetta del caffè. L'espresso nero cadeva lento e tutto presupponeva l'inizio di quei soliti due minuti banali, identici ai due banali minuti precedenti trascorsi nel bar più barboso di tutti i banali bar del lungomare di bari. La barba del vecchio barista seduto al tavolo barcollante sembrava disegnare i rigoli di un'allucinazione di un tossicomane strafatto di barbiturici. solo lui pareva sapere già tutto, e con la tranquillità di chi sa di non poter cambiare il corso degli eventi continuava a sfogliare le pagine del giornale rosa, a cercare i risultati della squadra di calcio del suo paesino, ininfluente per tutti, ma non per lui. le brioches non sembravano così bollenti dietro il vetro della loro vetrina da banco. Anche loro stavano ferme lì, come in un quadro, ordinate per gruppi, distinte e accomunate dallo stesso destino. Due minuti. esatti. il tempo che lui impiegò a fare il nodo ad una cravatta, disfarlo per la poca riuscita della lunghezza e rifarlo fino a quando la punta non cade giusto all'altezza della fibia della cintura. Due minuti. esatti e interminabili. ebbe inizio con il suono degli spiccioli che cadevano dalla mano della donna bionda alla cassa, settantasei centesimi, tre monte da venti, una da dieci e tre da due. Cominciò tutto così, scandito da quel suono, come la campanella dell'intervallo scandiva la separazione dei due periodi contigui e perfettamente opposti, la calma e la tempesta. la ragazza con la cartellina di pelle nera fu la prima ad accorgersi del pericolo e le sue grida seguirono immediate, a stuprare i cervelli immersi nei banali pensieri da routine quotidiana. un urlo che squarciò i capillari della membrana intorno alla gola, inferiore per intensità solo al sibilo successivo, quando non le restò più aria nei polmoni e non riuscì a invertire il senso d'uscita per dar spazio a nuova aria. Nessuno aveva mai assistito a niente del genere, nessuno se ne sarebbe mai più dimenticato.... 11月7日 HappinessHo perso la L, completamente e la O è la prossima che se ne andrà, sembra quasi una C storta. Cmq, torniamo a noi, volevo parlare del valore della Felicità, UANM, una cosetta da nulla, complimenti. Poi la televisone ha iniziato a passare una replica di AvereVentanni, mitica trasmissione di MassimoCoppolaendcompani. La puntata è Politica Zero e sono intervistati quattro giovani candidati alle elezioni 2006: Giorgia Meloni (An), 29 anni di Roma, segretario nazionale di Azione Giovani; Arturo Scotto (Ds), 28 anni, di Torre del Greco (Na), un politico ‘all’antica’; Mara Carfagna (Fi...che tra l'altro è anche la prima sillaba di un'altra parola), 30 anni, di Salerno, una carriera in Tv ("Miss Italia", "I cervelloni", "Domenica In" e "La domenica del villaggio") prima di "scendere in campo" e diventare responsabile regionale per la Campania ; Francesco Caruso (Prc), 30 anni, di Benevento, candidato in Calabria, "Disobbediente" per natura. e mentre mi veniva da momitare, un pò anche perchè reduce da trecento semi di zucca, mi sono ricordato di una domanda che mi pongo spesso. anzi due. 1 Perche un ragazzo dovrebbe nutrire interessi per la politica? 2 Perchè un giovane che nutre interessi verso la politica dovrebbe avere un orientamento verso partiti di destra o peggio, FI? ora non voglio dire che dall'altra parte sono la soluzione definitiva, ma da che mondo e mondo la giovinezza è di sinistra. PErchè?! Ma perchè se uno è di sinistra può divertirsi, farsi le canne, sentire buona musica di cantautori di sinistra, leggere libri di bravi autori di sinistra, bere vino rosso perchè il vino è rosso, e non nero. festeggiare, scherzare, sorridere ridere, fare cazzate, andare ai concerti, pogare, saltare, ubriacarsi vomitare, insomma tutte cose di sinistra. Io non credo nell'"impegno" in politica. mi pare un paradosso. e allora perchè uno dovrebbe sentirsi impegnato perchè vota. e perchè chi vota a destra dichiara di sentirsi "più impegnato" rispetto a uno che vota sinistra, o che non vota. L'impegno non è un tema da giovani. Perchè un giovane dovrebbe essere di destra? Quelli di destra come si divertono? come? e siamo sicuri che si divertono veramente? cioè, divertimento alla vecchia maniera, divertimento di sinistra. Odio il genere umano, lo disprezzo e disprezzo il fatto che io ne faccio parte. Io credo nelle persone, in poche persone, le chiamo perle. Pochissime persone che portano avanti l'evoluzione nel senso darwiniano del termine. e questo era perchè mi lascio andare facilmente. e in realtà i bambini delle tribù masahi hanno un sorriso più sorridente rispetto ai bambini italiani, un pò perchè sono neri e il bianco dei denti sembra ancora pià bianco, un pò perchè non hanno la televisione, un pò perchè loro forse lo sanno qual'è il valore della felicità. io ancora no. Ciao Enzo. |
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