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4月23日 Qual' è ora perfetta per un buon post?Semplice, è quella in cui non dovresti proprio farlo.
é l'ora in cui dovresti andare a letto per esempio, perchè domani ti tocca al lavoro, e sei super incasinato e magari sai che non riuscirai a fare tutto, anche se continui a crederti superman.
Ma alla fine quanto è bello fare le cose perchè ti va di farle..
.....è l'unica cosa che ti da quella stupenda sensazione. fare qualcosa perchè nessun'altro magari la farebbe, in quell'istante.
Perchè bisogna seguire i problemi, cercare soluzioni, svegliarsi presto, fare il bravo, dire quello che le persone si aspettano che tu dica, mangiare sano, non fumare, essere quello che gli altri si aspettano tu sia....
e basta così poco per sentirsi fuori da tutti gli schemi, basta scrivere un post quando sarebbe meglio che tu vada a letto, per esempio.
Oppure dire a quello alla cassa che ti ha dato più resto di quello che ti doveva....
Oppure non voler comprarsi un auto quando tutti dicono che è utile, e tu continui a pedalare.
Oppure partire da Torino, appena uscito dall'ufficio, in un'auto piena di strumenti per andare a suonare pizziche e robe popolari nella città della moda, del fashion, del design dei soldi e chi più ne ha...
Oppure partire a piedi vestito da pinguino la mattina dopo per andare a fare un colloquio e vedere nell'ascensore, prima di entrare in ufficio
che hai due occhi rooooosssii rossissimi, perchè non dormi da una settimana....
Oppure mettersi di domenica, a lavorare, proprio perchè nessuno te lo chiede....
e andare a bergamo in moto, e a prendere due panini enormi al mcdonald alle 4 di pomeriggio..
o fare il primo giro in kart e scoprire di essere (la) migliore,
o richiamare perchè.....mhhh, scusa mi ero appena svegliata, ti ho risposto male?
o fare due complimenti sinceri, senza starci troppo a pensare...
oppure suonare e cantare con i Muppets, per non prendersi troppo sul serio...
Oppure non fare perfettamente nulla di tutto ciò, perchè così ti va di fare..perchè è la cosa che in quell'istante ti fa sentire maledettamente bene.
In fondo non è importante cosa, l'importante è che tu lo faccia....naturalmente con le dovute attenzioni...l'importante che tu lo faccia per sentirti speciale, in quel momento, bene.
E allora eccola qua, mezz'ora di sonno perso, per scrivere due cazzate...
sorriso in faccia da ebete, occhi piccoli e salutare:
Notte cari
bacio care
4月19日 12 pecorelle.... 13 pecorelle... 14 pecorelle.... 1 pecoroneSe prendi troppi caffè poi lo sai quale sarà il risultato, è inutile che ti incazzi!
Sisi, lo so, però sono anche tanto stanco e poi prima avevo bisogno di essere sveglio, ma non adesso!
Domani è un'altra giornata allucinante....
Alcune volte, non so per quale strano motivo, ma pare che le cose da fare si mettano daccordo per arrivare tutte insieme...
Periodi di fastidiosa tranquillità lasciano il corso a giorni di ordinaria follia.
e domani sarà straodinaria follia.
Borse vestiti, pc, moduli da compilare, rapporti da completare, grafici da controllare, robbe da piegare, kilometri da macinare, congas da suonare, birre da bere....ah, mi devo ricordare di fermarmi per mangiare!.....uahauhauahuhuaha
domani è una di quelle giornate in cui dovresti riuscire a svegliarti con tutte le batterie cariche, completamente cariche.
e invece sono quasi le tre, e non riesco a chiudere occhio.
La camomilla pare acqua fresca, non sa di nulla, speriamo che almeno all'occhio faccia bene.vabbe
Ummhhh, un momento......
Shhhh, riuscite a sentirlo anche voi?
Come cosa?!
Dai, è chiaro, non riuscite a sentirlo?!
Adesso riuscite a sentirlo anche voi?
Il silenzio
C'è un silenzio innaturale stanotte, soprattutto per una grande città come torino. io abito anche in centro per di più
eppure fuori neanche un rumore, neanche un auto o un ambulanza.
e pensare che qualche anno fa mi stupivo del passaggio delle ambulanze, nel paese....
Ogni volta che ne passava una pareva che quello che stessse andando a prendere fosse parente di tutti...mio cugino, suo zio, sua suocera....tutti che seguivano con lo sguardo e le orecchie la sirena dell'ambulanza.....chissa che sarà successo? chiadiamo alla cummare Ada (la vicina) lei sa sempre tutto.....chissa come faceva a sapere sepre tutto?...mbo...
Ed ora invece mi stupisco del silenzio alle tre di notte, a torino.
mah.
Bello però.
si riesce quasi a toccare. riesci quasi a sentre la tranquillità di una città che dorme. è come se tutte le tranquillità dei poveretti che si ammazzano a correre e sgomitare di giorno, è come se tutte le loro tranquillità siano fuse in un unica enooorme tranquillità, un'unica entità, tranquilla, serena, che dorme.
e allora finiamola qua, non disturbiamo questo bel quadretto. questo è uno di quei tanti momenti in cui le parole non sono necessarie.
All I ever wanted
All I ever needed Is here in my arms Words are very unnecessary They can only do harm Enjoy the silence
Depeche mode
Shhhh
ci risentiamo tra qualche giorno...
Shhhh
Sssssssciaooo
4月17日 camomilla per occhi stanchiUhaaaa, beh, è l'una, pensavo peggio.
Nella stanza sembra che sia passato un diavolo della tazmania...
sbadigli a repetiscion...
e mo però volevo almeno scrivere qualcosa.
Ma il lunedì mi riempie di vuoto, eppure di argomenti ce ne sarebbero tanti.
Oddio, il problema è che è inutile parlare di qualcosa che hai già sentito da altri, dalla tv, giornali, radio...
Cioè, uno può fare tutte le riflessioni che vuole, ma resta un qualcosa che ha ascoltato da altri, di cui si deve fidare e deve prendere per vero.
e comunque non puoi aggiungere quasi nulla, se è qualcosa che già ti è stata raccontata da qualcuno che ha assistito direttamente o ne è già solo il portavoce...
Poi bisogna aver anche fiducia, credere alle parole.....Io per esempio, ho sempre creduto a quello che le persone mi hanno detto/mi dicono.
Almeno fino a prova contraria.
Mbo.
Non sò se sia giusto o sbagliato, è la mia linea, sarò un credulone...mbo.
Voi dite che è la strada giusta?! Pensate che mi stiano fregando....?!
Non sò.
Questo si può ricollegare ad un altro tema, che è quella della paura verso gli altri.
O meglio, non so se vi è mai capitato, ma a volte si riesce quasi a toccare la paura verso gli altri, gli sconosciuti...e non sto parlando di razzismo, xenofobia e cose del genere, ma del fatto che, se non conosci qualcuno, se non l'hai mai visto prima, beh, allora sei autorizzato ad averne paura, prima di qualsiasi altra senzsazione o sentimento.
Mhhh, anche questo non sono mai riuscito a spiegarmi. Perchè devo per forza partire con la paura?
Vabbe, è vero, lo so, ci sono dei posti in cui è più facile che ti accada qualcosa di spiacevole....ma questo non è la regola.
Mhhh.
Non è detto chele persone si sveglino con cattive intenzioni la mattina. non è detto che gli altri , semplicemente perchè non ci conoscono,ci vogliano male.
Da qui si potrebbe passare su un'altro argomento, ed è quello dei facili giudizi (e pre-giudizi)
Del tipo, non sò, ma quante volte avete ascoltato qualcuno/a che sparava a zero su qualcuno, dopo averlo sentito parlare che ne sò, per due minuti. O ancora peggio, senza mai averlo sentito parlare, semplicemente per sentito dire....
Mhhh.
Vabbe, lo sò, è bello e divertente, e alcune volte ci casco anch'io, ma è per scherzare, e non è che poi mi devo fissare sulla prima forma di giudizio....blablabla, o meglio, si , è lecito partire dall'apparenza, è la prima forma di giudizio sì, ma non l'ultima.
Vabbè, anche qui non sò quale sia la via migliore da seguire...
Come potete vedere di argomenti ce n'erano. Di soluzioni o finali eclatanti, però, pochi.
é colpa del Lunedì, che mi riempie di vuoto. vabbe, è già martedì, oggi andrà meglio.
Notte principi e principesse, have a nice dream.
Vado a nuotare nel mio lettone...aspettando il momento in cui potrò di nuovo nuotare di notte sotto il mio cielo stellato...
...uahuauahuahuah che poeta!
R.E.M.
Night swimming
semplicemente sublime!
4月15日 Il mondo, a piccole dosiQuanto mi piace sta maglietta dei PGR...sarà che c'è scritto in basso "siamo casi difficili"
così come questi pantaloni comprati al mercato.
eppure non posso uscire di casa conciato così, dovrei mettermi qualcosa di più appropriato al mondo, che ne so, roba appropriata, nuova, carina, in linea con i gusti sia miei che degli altri, roba che faccia piacere anche agli altri, oltre che a me.
Forse ce l'ho quasi fatta, l'allenamento ha funzionato, o forse ho semplicemente ancora la carica di della mia terra addosso.
Boh, fatto sta che sto bene a casa, non ho voglia di uscire. e questo forse vuol dire che sto bene con me stesso, ma forse è solo una roba passeggera. Vabbe, chissenefrega. per ora va bene così.
Cmq, il mondo, già....siete mai riusciti ad immaginare il mondo? quello che c'è fuori dalla vostra porta di casa....
Non intendo il vostro mondo, il piccolo mondo personalissimo fatto dal supermercato di fiducia, il vostro ufficio o università o scuola...
intendo tutto il mondo.
tutto quanto...
tutto ciò che potreste riuscire a vedere su questo pianeta...se per mondo intendiamo la terra, ma per i più audaci potremmo estenderci anche al sistema solare, la via lattea, le altre galassie, l'intero universo blablablablabla...
per ora parliamo solo del mondo, inteso come pianeta.
riuscite ad immaginarlo? A farvi una semplice idea che lo racchiuda tutto in tutte le sue specie animali, vegetali, nelle sue montagne, la sua musica?....
Io non ce la faccio, arrivo sempre fino ad un limite massimo di particolari, ma non riesco ad andare oltre, pur sapendo che esistono così tante altre cose che non conosco, di cui posso percepirne l'esistenza, ma non la forma, nè la sostanza.
ed è difficile anche semplicemente capire quanto , quale percentuale del mondo, io conosca, abbia visto, abbia capito, percepito, fatto mia.
è tanto, troppo, quello che potrei conoscere del mio mondo. ed è tutto fuori dalla mia porta, basterebbe una spesa minima, per organizzare un viaggetto e partire, per conoscere nuove cose, nuove lingue, culture, specie animali, persone., canzoni.
e non basterebbe una vita, per conoscere tutto.
e nonostante i miei sforzi, magari cambierebbe molto poco, magari potrei passare da un misero 0,5% di mondo a uno 0,6%.
Ma questa non è una scusa accettable, per restare fermi in casa.
Il mondo è enorme, immenso, io vorrei conoscerlo tutto, in tutto e per tutto.
Lo sò che questo post non ha molto senso, ma è quello che mi sento di dire.
Oggi resto a casa, ma penso a come assumere un'altra dose di mondo.
Piccole dosi, è inutile cercare di metterlo tutto in un'unica idea, un unico pensiero.
l'unico modo è assumerlo a piccole dosi, senza stancarsi e senza diventarne dipendente.
Sembra facile?!....mhhh, se lo dite voi.
Rolling Stones
"You can't always get what you want".
anche se detto da loro sembra na pijata pe culu...
è solo un'altra piccole dose.
Giuro che domani la smetto co' ste paranoie e vado a prendermi un bel litrozzo di birra. 4月13日 te lo dicodomaniCerte cose arrivano da sole, inaspettate, che neanche te lo immagini....tipo i bonus di trenitalia quando prendi un treno che fa ritardo..e poi quattro mesi dopo arriva il tuo rimborso...inaspettato.
tipo una telefonata da qualcuno che è una vita che non senti...e che magari non avevi neanche ora voglia di sentire.
Inaspettate.
Tu non fai praticamente nulla, puoi anche stare a poltrire sul divano, e loro arrivano, ed è inutile chiedersi perchè.
Belle o Brutte, ma inaspettate.
Altre invece te le vai a cercare.
eh si, e lì sei tu che te le sei cercate, avrai fatto poco o tanto, ma te le sei cercate. a volte serve impegno, a volte neanche tanto, bastano piccoli sforzi nulla di faticoso, a volte.
cose che contano tanto, o che lasciano solo un ricordo. L'importanza è relativa, è un pò come il tempo che ci vuole.
Ma è bello, veramente. più di ciò che arriva inaspettato...anche quello può arrivare ed essere bello o creare casini...ma là non centri nulla tu.
sono le cose che ti vai a cercare, invece, che danno taaante soddisfazioni, sia nel bene che nel male, perchè c'è qualcosa in più, perchè te le sei cercate, tu.
e allora può andare bene, può andare male, ma intanto arrivi là, a quel punto, solo perchè l'hai voluto tu, e non sarebbe successo altrimenti se fossi stato ad aspettare...(oddio, forse sì, forse no, non lo sò, tutto può succedere)
Cmq, io preferisco andarmele a cercare, che vada bene, che vada male, quello è un problema che si affronterà poi dopo, all'alba di domani.
e poi comunque non cambia molto, se vanno bene, hai solo da darti una pacca sulle spalle.
se vanno male......
....beh, vuoi mettere la soddisfazione, di rovinarsi con le proprie mani.
Chiaro e sintetico, beh, che volete di più?!
Notte bestioline!
e qualche volta andate al cinema che vi fa solo bene, ma fate attenzione a che film scegliete.
T
4月10日 e non mi serve nienteFatto.
Ho fatto quasi tutto.
Buttato via le vecchie batterie(raccolta differenziata). A furia di scaricare/ricaricare prima o poi si usurano.
Nuove batterie, ultimo modello: durano 7 volte in più delle pile normali...
e per ricaricarle basta immergere i piedi in mare e smettere per un attimo di pensare.
Fatto, riaperte le corde vocali, provato nuovi tasti, scoperto vecchia musica, nuovi dessert, vecchi amari e tanti caffè.
Fatto, ho fatto quasi tutto.... foto, sorrisi, saluti, accordi, parole, cappuccini. Ho fatto quasi tutto.
FFFFFFFFFAtto!.... quasi,... tutto.
Mi manca solo prendere un treno, domani.
solo quello mi manca. Ma ho fatto tutto quello che volevo, e starei bene così, e non mi serve nient'altro.
E per la serie: non centra nulla ma ci sta bene....
e-bow the letter
R.E.M.
(Rapid Eyes Movement, come quando inizi a sognare)
Andiamo a dormire, ci sono altri viaggi da organizzare.
noTTe
4月8日 Resurrection postmorire, e dopo tre giorni, resuscitare.
credere, non credere.
non credere, credere.
Non voglio iniziare a parlare di religione. perchè non sono ancora abbastanza forte per riuscire a trovare una degna soluzione a questo argomento.
Ma si può morire e resuscitare. chi non è morto e resuscitato almeno una volta nella sua vita?!
Certo, Lui c'ha messo solo tre giorni. e su questo, onore al merito.
Per noi poveri mortali ci vuole un bel pò in più di tempo. Tre mesi, tre anni.Dipende da quanto si è morti. Ma l'importante è sempre ariivare a destinazione: resuscitare.
Non ha importanza quanto tempo servirà. Resuscitare è l'obiettivo finale.
i cammini sono diversi, le tappe difficili, ma portano tutte lì, un' unica strada da percorrere.
e non è vero che si è soli. sarà che è difficile percepirlo, ma mentre camminiamo c'è sempre qualcosa/qualcuno che ci tiene d'occhio, ci osserva, e qualche volta da una spinta.... Oddio, forse è solo una percezione distorta. Forse mi fa solo comodo credere che sia così. Ma per me è così, e per ora è l'importante.
e allora una pregherina non guasta.
e poi ultimamente impazzisco per la melodia del piano.
Cantata dal pastore di anime più strambo al mondo.
Ovunque proteggi.
Notte.
T
4月6日 Good Bye, Aufidersen, Orevuar (....sembrava facile...ma neanche)Ciao....ci sentiamo, mi raccomando restiamo in contatto.
Scusami, devo andare, Ciao.
Non abbiamo più niente da dirci, ciao
Ciao, arrivederci, alla prossima.
Stammi bene, Ciao.
Mi raccomando riguardati, ciao.
Ciao, ricordati di chiamarmi di tanto in tanto, ciao.
Una parola, una frase, per chiudere.
è semplice, direte voi.
e infatti lo è.
Per chiudere basta una parola, al massimo una frase.
Non è come iniziare. Per iniziare ci vogliono un casino di cose, fiumi di parole (direbbero i Jalisse)...sguardi, canzoni, sorrisi, blablablaa
Per chiudere invece.....ne basta una.
Sembra facile....pareva fosse facile....
Eppure c'è modo e modo di chiudere .....oltre al fatto che dipende anche da cosa stai chiudendo....
Chiudere per scappare, chiudere per risentire, chiudere per ricominciare, chiudere una telefonata, chiudere una storia, chiudere una porta, socchiudere un'altra. e poi c'è fretta di chiudere, voglia di chiudere, difficoltà di chiudere, obbligo di chiudere.
Ciao, adesso devo scappare ciao.
Finiamola qua. è inutile andare avanti. Ciao.
Dovrei andare adesso, chiudo io o chiudi tu? ....dai chiudi tu....e daii.
Ho finito il credito....credo che dovrò chiudere.
Facile chiudere in fretta, per rimandare. BAsta una scusa, due parole e un'occhiata all'orologio...com'è tardi! sono in ritardo, devo andare, mi aspettano, Ciao..... Facile, pure troppo, come non affrontare.
Difficile chiudere quando sai che è per sempre.
Ci si gioca tutto in un pochi minuti. sono le ultime parole, e nessuno vuole lasciare un brutto ricordo. Sono gli ultimi momenti, e sai che tu sarai solo quelli nella mente di chi ti ha ascoltato, per sempre. Pian piano i ricordi inizieranno a svanire, tranne gli ultimi momenti, le ultime parole.Per quelle ci vorrà un bel pò di tempo.
Brutta roba chiudere per sempre.
Eppure a volte capita. e ci si gioca tutto con le ultime parole.
e allora giù di pensieri per cercare cose che suonino bene.
e poi devi mantenere il controllo. non basta scegliere le parole, serve il tono adatto, l'espressione azzeccata.
E quasi sempre serve tanto coraggio.
che sia tu, quello che sta per chiudere, sia che sia qualcun'altro (non è come rimandare)
Brutta roba chiudere.
MA a volte capita, che tu lo voglia o no. e non è bello in nessuno dei casi.
Ma è gia qualcosa essere lì, per farlo, per chiudere, è già qualcosa saperlo prima.
Alcune volte invece, non lo hai capito... e questa è la cosa peggiore.
Chiudere e non saperlo, non accorgersene, trovarsi spiazzati, sul lato sinistro della porta, mentre il pallone sta entrando piano alla tua destra.
Brutta roba, si. è come in quei film, quando ad un tratto tutto va a rallentatore...e il tempo sembra essersi fermato, e riesci a sentire i tuoi pensiri che si intrecciano, accalcano, scontrano, per cercare soluzioni per uscirne, e tu invece, te ne esci con la peggior selezione di parole che la tua mente possa partorire.
Oppure peggio, il tuo silenzio.
Oppure meglio, il tuo silenzio.
Brutta roba chiudere. Io, di solito, preferisco iniziare.
Hey Ciao! Come stai?
4月4日 stavolta è inutile cercare il titolo, non si finirebbe piùMa vai a dormire deficente! col tua super vista non riesci neanche a vedere che ora è? Dove guardi?!, è in basso a sinistra deficente!
Senti non mi scassare le palle.
Se dormo perderò qualche pensiero...e poi domani lo sai che è na giornata allucinatamente piena. quindi inizia a fare la brava coscienza e dai il buon esempio, vatte a curcà. tra un pò ti raggiungo, giusto il tempo di 5 sbadigli, su.
(uaaaahhhhh primo sbadiglio)
Non mi devi fare guardare sti film perchè poi sto male, i bei film mi fanno st'effetto. basta bei film!
poi sono film che ti entrano dentro al cervello e non te li scolli per un pò di tempo da dosso. Poi so' bastardi, non suonano neanche, neanche un "è permesso?Si può?"....niente! ti entrano nel cervello e iniziano ad aprire porte chiuse da un bel pò, di cui pensavi avessi perso la chiave.
Come se non bastasse quell'altro fuso proprio quel nome doveva scegliere?! ma dico....quando mai si è visto un protagonista con quel nome.
Vabbe, sono stati due bei film, ne valeva la pena. grazie..
(uahhhhhh secondo sbadiglio)
Piove, non c'è nulla da fare, quando piove,...piove. eppure era da un casino di tempo che non vivevo questo momento. Io, il buio, la pioggia.
Ma non la pioggerellina timida che fai fatica ad ascoltare. Questa è la vera pioggia. quella che riempie perfettamente il silenzio, fa da sfondo perfettamente ai pensieri, praticamente un giro di basso in una bella canzone, che magari non percepisci subito, riesci ad ascoltare la chitarra che spara i suoi assoli, la corde vocali della cantante, la batteria....
Il basso invece riempie lo sfondo, e te ne accorgi solo se smette tutto ad un tratto di suonare. Come la pioggia di stanotte.
e poi quando vien giù così lava tutto, mesi e mesi di polveri e smog accumulato, scivolano via con lei, un pò come i pensieri.
piove forte stanotte, e domani sarà tutto pulito.
(uaaaaaahhhhhhhhhh terzo)
dov'è il biglietto,lasciami controllare. ah si, eccolo è sempre nel cassetto. uff.
non hai ancora neanche tolto la valigia dall'armadio. Domani come cazzo farai a fare tutto. poi non hai nanche la prenotazione.....certo che non hai imparato nulla da questi anni. ma ti credi un supereroe?vai a letto che è meglio per tutti!!!
uh, ma tu non stavi già dormendo.....scusa, non volevo svegliarti, girati dall'altra parte che mo arrivo.
Domani c'è un treno da prendere. da quando l'ho preso la prima volta è cambiato praticamente tutto intorno. solo lui è sempre lo stesso.
Questo per i più è un male.
Se c'è una cosa che mette daccordo tutti gli italiani....beh, quello sono le critiche ai treni....ritardi, pulizia, posti in piedi per viaggi massacranti....si è vero, queste robe non mancano mai.
ma nessuno riesce a ricordare che i treni sono i mezzi di trasporto più ....romantici oggi come oggi.(non è proprio azzeccata come parola ma so quasi le tre, oh mi vienen in mente solo questa)
i treni non ti portano a destinazione....
.....i treni ti accompagnano dove tu stai andando.
e se poi il viaggio è lungo, ti accompagnano anche a farti un giro dentro te stesso. e poi ti fanno capire qual'è il valore della calma al mondo d'oggi.
bah, Domani prendo un treno. sempre lo stesso, il mio preferito, adesso come allora.
(uaaaaaaauauauaaaaaaahhhhhh quarto)
Una volta, è passato tanto tempo, quando non ero l'io di adesso, dicevo che una persona non potrà mai restare da sola, neanche se lo vorrà. Avrà sempre i suoi ricordi.
beh, adesso che non sono l'io di allora, posso dire che avevo ragione.
Il problema è che non so se sia meglio stare da soli , e cercare di stare bene, o stare da soli con i propri ricordi, e stare.
ma questo mi sà che non è un argometno da trattare a quest'ora....... meglio rimandare. sì, meglio rimandare.
(uaaaaaaaauauauauauhahhhhh quinto)
Good night, and good luck.
T
aaah, e Good Bye
4月3日 (T)HomeLess-----sempre un pò con la sensazione di sentirsi degli ospiti (V)How does it feel?
How does it feel?
To be without a home.
Sono scelte, si fanno, pensandoci su, e non pensandoci su più di tanto.
Un giorno sei tu, il tuo quartiere, il tuo paese, la tua gente, e non stavi poi tanto male.
Il giorno dopo, biglietto in tasca, valigia piena fino a scoppiare, saluti alla stazione, ciao.
è inutile parlare di motivi....università, lavoro, voglia di andarsene...inutile, ognuno ha il suo.
e non sò ancora se è stata una cosa buona...
sono scelte, le fai, ci pensi su, ma non più di tanto.
forse è la voglia di vedere un pò se riesci a cavartela da solo, ma questo, forse , l'avresti potuto capire anche lì dov'eri, forse.
e poi sei arrivato, hai messo il piede destro a terra, l'hai vista, non ti ha salutato, anzi, ha subito tirato fuori la sua fredda grandezza, i suoi mille particolari, le sue facce....e tu eri confuso, ma sapevi qual'era l'Andata e quale il Ritorno.
Poi il tempo passa, lei non ti saluta, ma tu inizi a girarle attorno. Lo sai che ti ha visto, ti ha notato, ma continua a cercare di farti capire che non le appartieni. e ti mette di fronte mille facce, ogni giorno, mille facce diverse, e tu non puoi più salutarle, non è il tuo quartiere con le sue cento anime che si conoscono e salutano da una vita.
Però è sincera, te lo fa capire subito. Mille facce nuove al giorno, ognuna coi suoi mille pensieri in testa, e tu puoi sforzarti di salutare, ma non ti risponderà nessuno.
è la solitudine la sua arma migliore, per farti capire che non le appartieni. farti sentire solo, immezzo a tanta gente sola.
ma tu continui a girarle attorno, lei ti nota, non ti saluta, ma tu continui a girare.
e poi torni a CASA, la prima volta, e senti com'è fresca l'aria che hai lasciato. Lo era già, ma non te ne eri mai accorto.
e poi riparti, e ancora sai bene qual'è l'andata, qual'è il ritorno.
Passano gli anni, e intanto ti sei attrezzato. adesso hai le tue armi, conosci le strade, i mezzi, segui i binari dei tram e stai attento a non finirci dentro con le ruote del tuo cavallo. A furia di girarle attorno hai pieno le strade di sassolini, di riferimenti, per capire dove sei, dove stai andando.
Lei intanto cambia, si rifà il trucco, ma è sempre la stessa sotto, però si lascia osservare.
e tu la scopri lentamente, continui a girare, e inizi ad andare veloce e non ti accorgi che adesso è lei che ha iniziato a guardarti dentro, a girarti attorno.
non sai quando è successo, non te ne sei accorto. Hai iniziato a dimenticare i nomi del tuo quartiere, e li hai sostituiti con i nomi del tuo quartiere, dei posti che frequenti.
hai appiccicato poster sulle pareti, hai spostato il letto, incastrato i mobili, comprato padelle, conosciuto persone.
hai iniziato a scrivere di te tra le tue nuove mura, per sentirti a CASA.
non sai quando è successo, quando hai detto la prima volta "torno a casa", anche se non dovevi fare un biglietto.
però l'hai detto, continui a dirlo, e ora non sai come fare a distinguere più, tra Andata e Ritorno.
Non si possono avere due CASA. o ne hai una, o nessuna.
non sai quando è successo, non te ne sei accorto. o forse lo sai......,
è stato quando lei ti ha salutato, dopo anni che ci giravi intorno.
e ora sei suo ospite, come lo sei della tua vecchia casa.
Lei è bella, bellissima e malinconica, ti saluta ora, raramente, e tante volte ti fa incazzare. e tu continui a girare e girare e girare. con negli occhi lei, e nella mente il tuo mare.
per le orecchie invece, c'è una stupenda canzone.
How does it feel?
How does it feel?
To be without a home.
Like a complete unknown
Like a rolling stone. Notte
T |
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