| T 的个人资料Tra Cinque minuti cominc...照片日志列表 | 帮助 |
|
|
7月31日 prima o poi le sigarette finisconoe devi stare attento a calcolare bene i tempi. Perchè altrimenti ti ritrovi davanti a uno schermo all'una di notte e non sai neanche dove trovare un distributore automatico, e sei mezzo nudo e ti dovresti mettere qualcosa addosso ed è meglio se vai a dormire.
MA vaffanculo anche alle sigarette va.
Scusate ma a volte ci vuuuuole come dice certa gente.
Beh, Tommaso, facciamo un discorsetto va, che non hai neanche bisogno di parlare e non ti seccherà la bocca. allora. Tu fai le domande e io rispondo. Oppure facciamo al contrario che tanto è uguale.
Ok, ci sto.
Sei felice?
Te lo dico dopo.
OK, facciamo qualcosa di più semplice, Fai di tutto per cercare di esserlo?
Sì, ma non so mai se è la strada giusta.
Cosa pensi della tua vita?
è mia. stop.
Le persone che ti circondanpo, sono felici?
Dovrebbero esserlo di più.
e perchè?
Perchèmiconoscono, che domande! Scherzo. Ho la sensazione che ognuno cerchi a suo modo di esserlo, e che forse molte volte io potrei far qualcosa di più per la loro felicità.
qual è la cosa più importante?
mhhh.....bella questa. LA cosa più importante......la cosa più importante è....ma per me?
Si si.
mhhh.... la cosa più importante, adesso, per me, sono le sigarette, due regali da fare, anzi tre, arrivare in fondo a questa settimana riuscendo a sopravvivere, sorridere a tutti anche agli sconosciuti e soprattutto alle sconosciute (ahiahiaahia, nono scherzavoamò), riparare la corda della chitarra da battaglia, mettere insieme persone e roba da bere e da cantare, acqua salata e asciugamani, togliermi un pò di dubbi sul lavoro e proba di contratti anche non miei, bere un bicchiere di succo d'arancia, trovare un autoradio con lettore mp3 e tutte le cose più belle per tutte le persone del mondo, ma soprattutto a chi ne ha realmente bisogno.
ma soprattutto le sigarette.
Capito.
Meh, adeso tocca a me. allora, com'è che sei arrivato a questo punto, qui, così?
Mhhh...parto da lontano: un giorno i miei pensarono bene di fare l'amore....
Serio! Perchè sei qua?
Per riponder a qualche domanda, e anche per farla.
Ti piace rispondere alle domande.
No. Mi piace cercare le risposte giuste, e fare domande che gli altri non si aspettano.
Che cosa carichi stanotte?
Ancora non lo sò
cosa vuoi fare da grande?
Voglio vendere braccialetti a cinquanta centesimi sulla spiaggia.
e ce la farai?
eccert, è solo questione di tempo.
Sei stanco?
Si, ma solo fisicamente.
Vuoi andare a dormire.
eh, magari se ti dai una mossa.
ok, allora l'ultima:perchè non te li rasi sti capelli?
NOtte
T
7月26日 e Dio creò il mondo, e iniziò dalla AGiovedì 26
00.00
...e allora iniziò a pensare a che cosa iniziasse con la A, ma non aveva ancora iniziato e allora pensò che come faceva a sapere come si chiamassero le cose se ancora non aveva creato un beneamato c.
e poi si meravigliò di come facesse a conoscere la parola c. se ancora non aveva creato un beneamato c. ...nà, di nuovo.
cmq
Allora disse,
"vabbè creiamo qualcosa di piccolo piccolo così non mi sforzo che oggi è anche il primo giorno di lavoro e ancora non sò bene cosa fare, creiamo qualcosa così, di minuscolo, per dire che abbiamo fatto qualcosa"
e allora creò questi picccolisssimi cosini e li mise in una pozzanghera e decise di chiamarli gli Amminoacidi, che sguazzavano tranquilli nel loro brodino primordiale.
Il secondo giorno disse:
"Vabbè, oggi è il secondogiorno, basta scherzare cerchiamo di creare qualcosa di costruttivo, altrimenti qui mi licenziano e poi non è servito a nulla comprarmi sto vestito bianco che non utilizzero mai se non al lavoro e che mi ha fatto incazzare per quanto è costato" (da cui l'espressione "è costato l'ira di Dio" è tuttora utilizzata quando non è ancora stagione di saldi).
"Dunque, vediamo un pò, ieri ho creato gli amminoacidi, oggi creeeeerò qualcosa di mooolto più complesso, che racchiuda la forza e la leggerezza, la spontaneità e la solidità, il senso dell'umorismo e la voglia di vivere, che sia una cosa bella e alta, e che sia colorata, e che vada matta per tutte le cose buone e che le piaccia assaporare tutti gli sfizi del mondo.....
e si mise a creare fin dalla mattina presto, e fu così indaffarato che si bevve 5 caffè e uno gli scappò di mano e finì nella cosa che stava creando, ma erano quasi le 17 ormai e non poteva ricominciare, allora andò avanti nonostante l'intoppo.
e arrivarono le 18, e si fermò e disse:
"oohhh, giusto in tempo!.
la guardò e pensò....beh, vabbè, diciamo che è il primo tentativo, che mi sono impegnato, magari ha ancora qualche piccolo difettuccio ma magari la prossima volta mi verrà meglio, e poi tutto tommaso non è niente male. mangia come un elefante e non ingrassa mai, è logorroica ma alla fine dice solo cose giuste e divertenti....
beh beh, ho fatto un bel lavoro, la chiamerò Anna, che è anche un nome facile da ricordare, è palindromo anche se non so ancora che significhi e poi sta bene con tutto, cioè, se poi vogliono associarlo a qualche altro nome come Lucia, Babbà, Nanà, Amò, beh, sta sempre bene.
Sì, la chiamerò Anna.
e fu così che Dio il secondo giorno creò Anna.
poi se ne tornò a casa che doveva fare la spesa e i negozi stavano per chiudere.
Il terzo gionro arrivò in ufficio e trovò Anna che era diventata verde e chiedeva insistentemente caffè Caffè CAFFè CAFFèèèèèèèèèè!
e allora Dio le prese un caffè e Anna lo bevvè tutto e poi disse: " Che schifo, ma come lo fate qua il caffè?!"
e allora Dio iniziò a pensare che effettivamente qualche difettuccio grosso ce l'aveva, ma gli dispiaceva adesso doverla smontare di nuovo per cercare di capire dove fosse il difetto e decise di lasciare le cose così, che tra l'altro aveva anche un casino di lavoro arretrato. Alllora si girò verso la scrivania per mettersi a creare qualcosaltro e notò che i piccolissimi amminoacidi intanto avevano creato la vita in tutte le sue forme e avevano popolato il pianeta.
e allora disse:
"e mò che faccio?! qua il contratto a progetto era per sei giorni lavorativi e poi il settimo riposo, come faccio ora che gli amminoacidi hanno creato tutto??!"
allora pensò di non dire niente a nessuno e chiese a Anna di iniziare a organizzare un pò di iniziative per fare una presentazione per illustrare tutto quello che aveva fatto, da presentare dopo l'ottavo giorno.
e poi le disse di scrivere nel verbale le cose che lui aveva creato giorno per giorno, dettandogliele.
e poi le disse che visto che gli aveva evitato un casino di lavoro allora le regalò un giorno dell'anno in cui potesse festeggiare il nuo nome
e le chiese di scegliere il giorno.
e Anna disse: "Voglio il 25 Dicembre"
e DIo disse: "Ma nooo, ma proprio il 25 Dicembre? questa data me la volevo tenere buona che non si sa mai, scegli un altra data".
e Anna disse: "Vabbò, allora facciamo il 26 Luglio...ti va bene?
e dio controllò sull'agendina e confermò che il 26 di luglio andava bene.
segnò sul calendario e poi si chiude in ufficio a dormire.
e Anna approfittò per andare a prendersi un a caffè.
Auguri di buon Annamastico amò!
Beso
T
7月25日 come un sorbetto al limone con lo stecco di liquirizia nel desertoMi sciolgo lentamente
e ormai so che è solo questione di tempo.
goccia dopo goccia dopo goccia dopo goccia
dimagrisco
sudo
e sembro più alto
ma sembro anche più sudato.
d'estate fa caldo
d'inverno fa freddo
d'estate fa troppo caldo
d'inverno fa tanto freddo, ma basta coprirsi
d'estate che fai? ti scuoi?!
fino a poco tempo fa tutti soffrivamo il caldo: tutti insieme, sudatamente.
poi un giorno come tanti altri, l'uomo applicò la tecnologia che permette di conservare i cibi in frigo alle sue camere e case e uffici, trasformandole in tanti groossi frighi dove potersi conservare meglio anche d'estate quando si schiatta dal caldo.
ma non tutti sanno che per raffreddare qualcosa bisogna effettuare uno scambio termico, che se indotto attraverso motori, compressori e altri apparecchi alimentati elettricamente, genera una quantità di calore superiore a quella prima presente nel volume della camera da raffreddare.(si, mi odio anch'io quando cerco di fare l'ing. ok la smetto subito, però voglio portare alla vostra attenzione questa osservazione)
allora
dunque
mentre prima del condizionatore tutti ci beccavamo il caldo, adesso, chi ha il condizionatore si prende il suo costoso e gradevole fresco, mentre chinon ha il condizionatore si prende il caldo afoso dell'estate, e anche il calore di scarto generato per raffreddare le stanze da letto di condizionati.
Potremmo dire quindi che tutto il genere umano, in estate, si riduce a due categorie:
i condizionati e gli incondizionati.
Inoltre possiamo dire quindi che i condizionati condizionano la vita degli incondizionati.
Questa dinamica sociale porterà ben presto a interessanti conseguenze sul piano evolutivo.
Gli incondizionati più deboli suderanno fino a schiattare dal caldo. i più prestanti di loro invece suderanno tantissimo, ma riusciranno a sopravvivere e si riprodurranno e daranno vita a nuove generazioni di uomini e donne che riusciranno a resistere a tutte le temperature, e saranno anche intelliggentissimi perchè si mangeranno la testa per trovare ogni volta soluzioni economiche per cercare di sudare di meno.
Dall'altra parte invece i condizionati in un primo momento ingrasseranno comodamente sui loro divani nei loro freschi appartamenti, e si abitueranno così bene al loro fresco stile di vita che quando arriverà il momento di uscire per comprare da mangiare, non riusciranno a resistere alle temperature esterne e resteranno chiusi nei loro appartamenti fino a diventare magrissimi, aspettando che arrivi l'autunno.
Chi non morirà di fame al fresco del suo appartamento condizionato, riuscirà ad uscire in autunno, ma appena fuori dalla porta troverà l'incondizionato categoria B(quello che sopravvive e diventa fortissimo), che intanto ha perso molti suoi amici incondizionati perchè erano di tipo A(quelli che schiattano dal caldo). E lo troveranno così incazzato per questo che appena vedrà uscire il condizzionato secco secco si sfogherà a morte contro di lui, per una giusta questione di giustizia sociale.
nel giro di una decina di estati tutti i condizionati scompariranno dalla faccia della terra, e il mondo sarà popolato solo da incondizionati di tipo B, belli, abbronzati, muscolosi, intelligenti e sudatissimi.
che distruggeranno anche tutti i condizionatori, per non fare la fine dei condizionati.
e tu? caro mio che leggi queste parole al fresco del tuo appartamento condizionato, ti senti al sicuro adesso?
io se fossi in te andrei a fare una bella spesa per passare quanto più tempo in casa senza bisogno di uscire, e mi guarderei le spalle.
mi porti una birra dal supermercato visto che ci stai andando? Miraccomando, bella fresca.
Grazie, e a buon rendere.
Ciao
T
7月24日 Tanti Auguri NicòT: Ciao Vinicio.
V: hey ciao, ma chi sei?!
T: si, scus, sono Tommaso.
V: Ah, ciao Tommaso. Dimmi, che vuoi
T: No saiè che ti volevo dire che mi dispiace
V: Ah, sì, non preoccuparti....ma...di cosa ti dispiace?
T: Ah si giusto, scusa. No, è che mi dispiace perchè non ho mai visto un tuo concerto dal vivo.
V: Ah, vabbè, può succedere, è una cosa abbastanza grave ma può succedere.Sono veramente pochi quelli che non hanno ancora visto un mio concerto, ma può succedere. ti fa sentire male e ti senti ua merda, ma può succedere, non preoccuparti. Poi magari non sono mai passato da n posto a agvole a casa tua, o tu non hai voluto spendere quei quattro soldi per spostarsi da casa e venire a vedere un mio concerto, perchè sei un pezzente, ma può succedere, non preoccuparti.
T: Sapevo che avresti capito. in verità vedo dirti ancora un'altra cosa.
V: si però datti una mossa Fabio che io devo andare, sai, c'è gente che aspetta che io vada a cantare per loro.
T: sì, scus. No, è che in reltà venerdì prossimo tu suoni a galatina che praticamente ci potrei arrivare a piedi da casa mia.
V: Ah, bene, e allora finalmente vieni a vedere unm mio concerto.
T:eh!, volevo proprio parlrti di questo
V: Cosa?
T: Del fatto di andare ai tuoi concerti.
V: Beh?
T: Ehm, mi sa che non ci posso venire.... ma non è che non voglio, o meglio io vorrei, ci sono anche altre cose sai, devo andare a trovare una ragazza.
V: ....
T: Vinicio?
V: Vabbè. Giovanni, è stato un piacere, ciao.
T: Eccolo sapevo, ci sei rimasto male.
V: io?! figurati
T:sisi, voi artisti siete tutti così!, poi ci rimanete male ma non lo dite e poi, quando uno meno se lo aspetta, tirate fuori le vecchie storie,
V: Guarda che forse quelle sono le donne
T: Sì, vabbè è uguale.
V: Cmq, mene sto andando, ciao Tommaso
T: No, dai non possiamo lasciarci così, tanto poi so già he arrivi a csaa e ci telefoniamo e restiamo ore e ore per ovviare a banali incomprensioni.
V:Senti Antonio, a me dispiace che non ci potrai essere al mio concerto, e apprezzo che tu me lo abbia detto, ma cosa posso fare io?
T: Beh potresti annullare iol concerto
V: si, mò telefono.
T: a chi
V. a tua sorella no?. ci altro?!
T: e lei che ne sà? un momento ma io non ho una sorella. Ho due fratelli
e tra l'altro oggi Nicola fa il compleanno.
V: ah., auguri!
T: Senti vinicio, non voglio che tu annulli il concerto per me.
V: figurati, non ci sono problemi.
T:nono, e poi tutti quelli che hanno già comrpato il biglietto?
V: Figurati,per 23 euro non vorranno mica il rimbrso
T: Dici?
V: ma siii. la gente che viaene ai miei concerti è econimicamente stabile.
T: Se lo dici tu
V: Già
T: vabbe e poi quando torni?
V: Dove?
T: a Galatina!
V: ah, penso che non tornerò più.
T: come?
V: e scusa, tu non vieni mai, io vengo a cercarti e tu mi dici che non si sei
T: beh, è vero, maci sarà un bel pò di persone importanti, per me, intendo.
V: Beh
T: Beh, ho cambiato idea
V: in che senso?
T: Madò si leeento Vinicio. Ho pensato che è meglio se lo fai il concerto.
V: Vabbè, intanto faccio il numero del mio psiciatra, forse lui ti può dare una mano.
T: Nono, non sto scherzando, ci sarà un pò di Tommaso anche l'ha, mi sto attrezz<ando pe il dono dell'obbliquità.
V: Ah, interessante.
T: già...
T; senti Vinicio...
V: Dimmi Roberto
T: m faresti anche due tre dediche mentre canti?
V: ma io non faccio mai dediche.
T: beh, vabbè, cmq sono stanco per continuare, senti, ci sentiamo domani?
V: ok Gabriele, buonanotte allora, il mio nume è 333 6161....
T: Segnato, ci sentiamo domani per le dediche e la scaletta dei pezzi allora?
V: Dai, ok. Buonanotte
T: ciao Vinicio.a domai, ti chiamo e ci andoamo a prendere un cappuccino e un cornetto ok?
V: Ok
Ciao.
7月23日 come la fettina di limone nella coronal'asfalto è ancora più caldo dell'aria, e la 206 enfant terùn mi ha mostrato il suo limite.
Ho fatto tutto, un'altra volta.
e sono stanco, come sempre.
Ma se sei stanco e hai fatto tutto, ci metti due secondi per iniziare a sognare.
Due settimane e poi si cambierà stato, ancora una volta, in così poco tempo.
Sono passato da solido a liquido in un attimo, e ora scorro veloce, e prendo la strada più corta per raggiungere i miei limiti.
e poi sarò gassoso, ad agosto sarò gassoso.sì ho deciso
non mi vedranno neanche arrivare che sarò già là, nell'aria.
ci sono piani da fare, per non farsi sfuggire nessuna occasione
ma ci sarà da improvvisare, mettere in pratica un pò di teoria e ripassare le lezioni di grandi maestri.
la bici è di nuovo al mio fianco, il cavallo acciaio ha una ruota a terra ma tra poco sarà come nuova, non vedo l'ora di farle provare la mia terra. Non ci saranno più binari da evitare, solo aria calda e sole, e il silenzio della gomma sull'asfalto, fino alle onde del mare.
Lavoro di immagini, e immagino albe a otranto e tramonti a gallipoli, Fuochi nella notte di San Lorenzoo e mani sporche di pomodori e olio.
Scenari nuovi, e visi familiari, e vecchie espressioni, e altri visi nuovi.
Quest'estate rispolvero la tenda, faccio training per caricare i polmoni, mangio pesce per preparare la memoria a combinazioni di accordi per sentire cantare fino a quando la gola chiede un'altra birra gelata, e poi un'altra bella boccata di marlboro.
Sìsìsìsìsìsìsìsì, quest'estate farà caldo, ma saremo noi a far alzare la temperatura.
Senza condizioni e condizianatori, così, come viene, sudati e assetati ma col mondo sotto i piedi.
e aspetto di vedere e rivedere tutti nella forma migliore, pelle abbronzata ma solo dal sole, e pensieri felici, che fanno volare.
Basta, altrimenti ricomincio a cantare come un quindicenne che ha appena scoperto i pennywise
7月19日 seven cigarettes00.04 giovedì
devo andare a dormire
due parole prima di partire
l'aria è calda, il tempo agli sgoccioli
e mi piace cercare parole che suonino bene per non dire nulla di importante
leggero, come sono ora.
veloci come le gomme anteriori della 206, mentre fischiano in curva
video su you tube che raccontano posti che ho attraversato e spezzoni di film che ho vissuto
la realtà ora è diversa.
il lavoro è mio ora, lo faccio io ed è eccitante.
era quello che volevo
scelgo combinazioni di cravatte e camicie
domani tocca al completo nuovo, stoffa leggera che non teme il caldo diquesti giorni.
devo cambiare le lenti agli occhiali da sole
devo mangiare meno schifezze
devo migliorare in tanti aspetti ed essere più sincero con me stesso
devo trovare una casa per il prossimo mese, o per settembre
devo farmi la barba, non appena sarò sveglio
devo ricordarmi di rallentare quando serve
devo scaricarmi "la capagira" per fare un pò di listening
devo acquistare un libro di De Carlo
devo lavarmi i denti
e devo lavare i piatti
devo spegnere il computer
e devo andare in vacanza.
sisi, ho proprio bisogno di una vacanza.
7月17日 Riso patate e cozzeGuidare a Bari nell'ora di punta è rock'n'roll allo stato puro
e per uno che ha solo la radio dell'autoradio e le malboro light, scegliere la radio giusta per affrontare il traffico è l'unica arma efficace per continuare a restare a galla in un mare di baresi
e poi a bari devi guidare sciolto, devi farti rispettare, devi essere fiero, se guidi a bari devi saper guidare.
perchè la macchina è come la femmina.
Che fenomeni
che personaggioni che ci sono in questa città
ogni giorno ne incontro centinaia sulle strade, e ogni giorno mi ritrovo in scenografie improbabili tra attori della scuola Sergio Rubini, giusto per rendere il senso....MAAAANGIAA CHE DEVI ESSERE MANGIAAATOOO
BEEEVII CHE DEVI ESSERE BEVUTOoo
e mi ricordo la scena di quando il mitico Sergio e l'infinito Luigi Lo Cascio pisciavano di notte di fronte allo San Nicola .
Ci son passato oggi, di fianco.
è proprio grosso.
Allucinanti i baresi, che gente...
L'altro giorno volevo una pizza semplice e leggera, entro in pizzeria, chiedo una margherita, poi leggo sul menù...
Margherita:
Rosè(che ancora non ho capito cos'è), pomodoro, mozzarella basilico e BORDO RIPIENO DI RICOTTA DI BUFALA FAVOLOSA!!!!!
Yeaaahhhhhh!!!!
Rock'n'roll
Che posto allucinante. come ho fatto ad arrivare qua?
lo so come ho fatto.
è bastato un attimo di calma oggi, per farmelo ricordare
quando dall'ottavo piano, nella stanza in cui mi sono piazzato oggi, mi sono girato a sinistra, verso la porta di vetro che dava sul balcone, è ho visto il mare, bello, enorme, e calmo.
Sole che spacca le pietre e brucia la pelle, e mare, sempre lui, in una cornice di palazzi e barconi, ma mare che si perde all'orizzonte cmq, e che sta là, e niente e nessuno ci può far nulla.
Io lavoro a Bari, ho vestiti nuovi e scarpe veloci, ho la peugeot 206 enfant terùn e radio Virgin che tutto tommaso non è male.....
....
....... e venerdì sera esco dall'ufficio, entro in macchina e prima che il sole tramonti sono a casa, la mia casa.
e oggi è già martedì.
Scusate se è poco.
Notte
T
p.s.
e voi, lo sapete qual è la droga più potente del mondo?
SS 100---- il mondo ha due corsie, per senso di marciae che chi va avanti, e chi torna indietro.
ma ci sono cmq due corsie, per senso di marcia.
sulla destra, per chi non ha fretta, chi preferisce un pò di tranquillità, chi il limite sta là e non me ne frega nulla di raggiungerlo: piano=sano+ lontano.....
sulla sinistra, per chi il tempo nn va sprecato, prima arrivo, più cose riuscirò a fare. prima arrivo, prima potrò sfruttare le occasioni.
e poi c'è chi va in una direzione, chi in quella opposta.
Differenti velocità, sorpassi e frenate, speccietti da evitare e piloni di cemento o oleandri nel mezzo, a separare i sensi di marcia, per tenere separati chi altrimenti andrebbe a scontrarsi frontalmente.
L'asfalto è caldo e morbido d'estate, freddo e bagnato d'inverno.
e c'è chi se la prende comoda, e chi fa uscire i cavalli dal motore.
Ma nessuno è fermo, nessuno si può fermare.
Su questo mondo c'è solo da prendere una direzione ed andare...
e se vuoi cambiare ti tocca uscire, prendere il cavalcavia e oi riesntrare.
Ma non ti puoi fermare, e devi avere gasolio nel serbatoio, per non rischiare.
E sai solo dove ti trovi, e a un certo punto ti sei dimenticato da dove sei partito per trovarti lì, e hai poche certezze sulla strada che hai da fare, qualche segnalazione, ma sempre occhio a non sbagliare.
e sai dove ti trovi adesso, e che hai il piede sull'accelleratore, e sei tu a decidere a che velocità andare, per sentirti bene.
e non è vero che esiste una direzione o una corsia giusta. c'è solo la tua voglia di tirare, o di non esagerare.
e tutto sta qua, come attraversare il mondo lo decidi tu, e se ti pare di andare piano, puoi accellerare, e se corri troppo, lasciare il pedale
Occhio alle cose importanti: autoradio e cd carichi, prima di partire...il distributore di sigarette se ti piace fumare
ed è più importante andare, che sapere dove vuoi arrivare.
Buon viaggio
e buona notte
T
7月12日 Pensieri e parole, trick track e bombe a manoHo costruito questo spazio dopo aver cancellato il mio primo blog.
Non volevo più scrivere di me, volevo parlare di persone, pensieri, parole, melodie che hanno cambiato e continuano a cambiare il mondo.
Poi il mio proverbiale egocentrismo ha avuto la meglio.
e ho iniziato a parlare di me e delle mie rivoluzioni.
specialmente nell'ultimo periodo della mia insignificante esistenza.
inutile rompervi con le solite storie da....oggi mi è successo questo, oggi quello.
la verità è che oggi sono a Bari, perchè l'ho voluto io, per stravolgere la mia vita e vedere cosa succede, e vedere cosa riesco a fare da solo.
la verità e che oggi penso a tutte le persone che ho conosciuto negli ultimi anni.
e allora penso a loro, e penso ai grandi personaggi, quelli che sono passati alla storia per parole, canzoni, invenzioni, per le loro rivoluzioni.
per la loro follia.
e non trovo molta differenza tra le battaglie dei grandi, e le storie delle mie persone, quelle chehanno fatto me.
e adesso vorrei essere un attimo in tutte loro, per entrare un secondo nel loro pensiero dell'1.15 del 12 luglio 2007
e non me ne frega nulla di me stasera.
ma siete così tante, come posso scrivere di tutte voi,
però mi pare quasi di sentire i vostri pensieri,
di chi è stanco perchè ha fatto un duro esame,
di chi viaggia per tornare,
di chi pensa per restare,
di chi ha un sorriso da offrire,
chi una lacrima da regalare,
di chi mi scrive due parole,
di chi dorme e domani affronta un professore,
di chi studia,
di chi legge,
di chi è uscito e non vuole rincasare,
di chi guardiamo un pò di televisione,
di chi dorme e domani è già giovedì
di chi domani e mi devo laureare
di chi era meglio continuare a studiare
di chi un accordo vale più di mille parole
di chi: "che razza di coglione!"
di chi "cazzo la birra nel congelatore!"
di chi non è un buon giorno per smettere di fumare
di chi ...e domani cosa dovrò fare da mangiare
pensieri e parole
e tante storie
ho foto indelebili in memoria, e ognuna è un ricordo, ognuna un pensiero.
e Ghandì e John Lennon si sentiranno meno soli se di fianco a loro ci siete voi.
Perchè mi piace vedervi così belli, così radiose, ognuno/a con i propri problemi, ognuno/a con le sue battaglie, ognuno conla sua importante rivoluzione, per cambiare questo mondo.
Siete bellissimi, forse non vi merito.
Siete fantastiche, come ho fatto ad incontrarvi?
Ci sono cose che non se ne andranno mai
come vecchie abitudini, dure a morire
Buona Fortuna
In bocca al lupo
per tutto
Notte
T
7月8日 BetaCaroTomScarpe nuove, nuovi abiti, pellescura e vecchia musica...
ci metto sempre due giorni per ambientarmi.
e stamattina sto bene
la lentezza della mia terra si è reimpossessata di me...me ne sono accorto prima, quando non ho superato i 30 girando per le vie del paese.
la domenica mattina al paese è fantastica, non è quasi cambiato nulla. è la stessa di 15 anni fa. i vecchietti al bar, le signore sovrappeso sotto braccio all'uscita dalla messa, i nonni che portano i nipoti a comprare i dolci e il gelato che mangeranno a pranzo, i ragazzini con gli scooter modificati e il fumo blu che vien fuori dagli scarichi.
L'asfalto che si scioglie sotto il sole più violento, neanche un alito di vento.
e io che temevo che fosse cambiato qualcosa?! che stupido
son cambiato solo io
o forse no, non sono cambiato affatto
qualche kilo in più, qualche capello in meno...(seee, proprio qualcuno in meno...) ma mi piace la domenica mattina al paese, come 15 anni fa.
Oggi me la gusto così. liscia. domani è ancora lontano e anche se tra poco dovrò iniziare a immaginare cosa mi servirà per sopravvivere alla prossima settimana, oggi me la gusto così. liscia.
e mi viene in mente un motivetto calmo, adatto alla mia lentezza, che stride coi pensieri, che continuano a correre, ma sono accompagnati dal testo, che corre a suo modo.
Ma va bene così, sono ancora vivo, un saluto a chi mi vuole bene, torno a gustarmi lentamente questa Domenica di Luglio, a modo mio, con la mia canzoncina di oggi.
Mi voglio bene e non mi manco mai.
un bacio a chi mi vuole bene.
qui va sempre tutto bene, e andrà meglio quando ci sarai.
7月3日 questa stanza non è mai stata miama le cose e le persone che l'hanno attraversata, lo sono.
Buona Notte Torino
|
|
|